Desiderio Quercetani, nato a Parma il 7 novembre 1961, ha studiato alla Scuola di Liuteria presso il Conservatorio musicale di Parma, sotto la guida del maestro Renato Scrollavezza conseguendo il diploma di liutaio nell'anno 1985. 

La sua attività professionale vede il suo vero inizio nel 1987, quando decide di aprire il proprio laboratorio nel cuore di Parma, in uno dei più antichi e caratteristici borghi della città: Borgo delle Colonne. Dal giugno 2002 è attivo presso la scuola "Bottega di Parma" in via Trieste 84 in Parma.

La sua produzione di strumenti (violini moderni e barocchi, viole e viole d'amore, violoncelli e contrabbassi) da allora è stata ininterrotta e si è rivolta a commercianti stranieri (Giappone, Stati Uniti, Corea, Spagna e Francia), ma soprattutto a numerosi professionisti in Italia e all'estero. L'incontro con il maestro Fabio Biondi, violinista di raro talento e, successivamente, fondatore e direttore dell'orchestra da camera "Europa Galante", è stato particolarmente significativo, poiché ha dato inizio ad una lunga collaborazione che ha permesso al maestro Quercetani di costruire la maggior parte degli strumenti di "Europa Galante". Numerose sono le incisioni (per di più insignite di famosi premi) in cui sono stati utilizzati gli strumenti costruiti dal maestro. Ora, dopo 15 anni di attività professionale, il maestro Quercetani apre una scuola di liuteria, a vantaggio di giovani italiani e stranieri, che vuole avere tutte le caratteristiche di una bottega artigiana. 

Per saperne di più: www.quercetani.com

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Alcuni clienti:

Fabio Biondi - direttore e violino solo orchestra "Europa Galante"
Raffaello Negri - violino "Europa Galante"
Silvia Falavigna - violino "Europa Galante"
Robert Brown - viola "Europa Galante"
Maurizio Naddeo - violoncello "Europa Galante"
Antonio Fantinuoli - violoncello "Europa Galante"
Alfonso Ghedin - prima viola  "Santa Cecilia" di Roma
Elisabeth Blumenstock - violino solo "Philharmonia Baroque Orchestra" di Philadelphia
Anthony Martin -  violino "Philharmonia Baroque Orchestra" - direttore del San   Francisco Conservatory Baroque Ensemble - lettore di violino barocco alla Standford University
Sally Butt - violino "Philharmonia Baroque Orchestra"
Sara Usher - violino "Philharmonia Baroque Orchestra"
Michael S. Feldmann - violino "The New York Collegium"
Stephen Hammer - violino "The New York Collegium"
Nizan KettaneK - violino "The New York Collegium"
Carter D. Crawford - violino "Houston Orchestra"
Toshaki Katsura - violino "Kobou Orchestra"
Bing Whang - vincitrice del Premio Paganini 1995

Alcune incisioni:

Vivaldi, Salve Regina - Gerard Lesne - Fabio Biondi, Virgin
Mozart, Violin Sonatas - Fabio Biondi violino - Olga Tverskaya pianoforte, Opus 111
J.S.Bach, Les six concerts brandebourgeois - Jordi Savall, Astrèe
J.S.Bach, Sonatas for violin and harpsichord - Fabio Biondi - Rinaldo Alessandrini, Opus 111
Caldara, La Passione di Gesù Cristo Signor nostro - Fabio Biondi Europa Galante, Virgin
Scarlatti, Cain - Fabio Biondi Europa Galante, Opus 111
Vivaldi, L'estro armonico - Fabio Biondi Europa Galante, Virgin
Scarlatti, Maddalena - Fabio Biondi Europa Galante, Opus 111
Marin Marais - Sainte Colombe, Tous les matins du monde - Jordi Savall, Valois
Locatelli, Concerti grossi, Europa Galante Fabio Biondi, Opus 111
Vivaldi, La tempesta di mare - Fabio Biondi Europa Galante, Virgin
Boccherini, Quintetti - Europa Galante Fabio Biondi, Opus 111
Joseph Haydn, Les Sept Dernieres Paroles de notre Redempteur sur la croix - Jordi Savall, Astrée
Castello, Sonate concertat- Europa Galante Fabio Biondi, Opus 111
Vivaldi, Sonate a violino e basso per cembalo - Ancient Music, Nuova Era
Pergolesi, Salve Regina - Europa Galante Fabio Biondi, Opus 111
Geminiani, Concerti grossi Op. 3 - Europa Galante Fabio Biondi, Opus 111
Handel, Arie e duetti d'amore - Fabio Biondi Europa Galante, Opus 111
Schubert, Sonatas for violin e fortepiano - Fabio Biondi - Olga Tverskaya, Opus 111
Handel, Poro opera - Europa Galante Fabio Biondi, Opus 111
Veracini, Suonata per violino and harpsichord - Fabio Biondi Rinaldo Alessandrini, Opus 111
Vivaldi, Concerti - Europa Galante Fabio Biondi, Opus 111
The poet-violinist, Fabio Biondi violino solo, Opus 111

Articolo apparso sulla rivista americana STRINGS gennaio-febbraio 1997:

"… infine bisogna anche considerare che i violinisti di un tempo suonavano su strumenti nuovi. " Essi suonavano su nuovi strumenti. Perché non dovremmo farlo anche noi?" - dice il violinista Anthony Martin. Se i musicisti di musica antica cercano di ricreare gli stessi suoni di un tempo dovrebbero usare strumenti simili a quelli di allora. Molti violinisti hanno trovato i loro strumenti attraverso le raccomandazioni di loro colleghi o maestri. Anthony Martin, che suona nella San Francisco's Philharmonia Baroque e nell'Orchestra of the Eighteenth Century  d'Olanda, ha un violino di Desiderio Quercetani conosciuto grazie ad un amico che vive in Europa. In questo caso Martin e il suo amico Robert Brown andarono direttamente nel laboratorio di Desiderio Quercetani a Parma, in Italia. Qui Martin provò uno strumento costruito da Desiderio Quercetani per l'allora nascente star italiana della musica Fabio Biondi che era lì in riparazione. Gli piacque talmente che ne ordinò uno per sé sul momento. Non solo lo strumento costruitogli dal maestro Quercetani gli piace per la qualità del suono, ma anche per la sua facilità di emissione e per la lunghezza standard delle corde. Martin lo preferisce ad uno strumento del XVIII secolo tanto da sostituirlo ad esso. Egli infatti dice: "Io penso che, in termini di suono, Quercetani abbia realmente scoperto qualcosa di nuovo." Martin non è l'unico a pensarla così. Altre due violiniste come Sally Butt ed Elisabeth Blumenstock sono rimaste così impressionate tanto da ordinarne uno anche per loro…"